Atmosfera calda e avvolgente, colori caldid elementi dal grande impatto visivo, l’arredo bagno classico sembra non conoscere declini, presentandosi sempre con quel fascino intramontabile che accompagna le cose belle. Certo, la scelta di arredare un bagno classico sembra andare in controtendenza con gli stili più in voga degli ultimi tempi, che vedono molte persone prediligere stili moderni, conquistati dalla praticità. Ma se è vero che non è semplice coniugare nella stessa stanza arredamento classico e tecnologie all’avanguardia, è pur vero che possiamo comunque abbellire lo spazio con mobili, decorazioni e finiture ispirate ai tempi passati, senza rinunciare a tecnologie all’avanguardia.
Il bagno è, per sua natura, la stanza dedicata alla cura e alla bellezza del corpo, ed è inevitabile che nella scelta degli arredi si tenda a prediligere la funzionalità, optando per sanitari, rubinetti e altri complementi d’arredo più per la loro praticità che per l’estetica. Questo è il motivo principale per cui molti fruitori decidono per arredamenti più sobri. E se focalizzassimo la nostra attenzione su quegli elementi dal grande impatto visivo, che però non vanno a interferire con la funzione pratica, come i mobili, i rivestimenti e i pavimenti? Sicuramente riusciremmo a dare alla nostra sala da bagno un look classico senza rinunciare alla praticità di ogni giorno. Il risultato sarebbe garantito poiché saranno proprio i primi a catturare lo sguardo di chiunque si trovi a varcare la soglia della stanza, e anche il comfort sarebbe assicurato da accessori progettati per offrire performance elevate.

Come arredare un bagno classico?

L’elemento principe dell’arredo bagno classico è senza dubbio il mobile per lavabo, che dovrebbe essere in legno, preferibilmente di tonalità scura e arricchito da ante decorate con cornici a riquadro ispirate allo stile provenzale. Per quanto riguarda le varietà di legno più indicate potremmo puntare su mobili in legno di ciliegio o il noce.
Sopra al mobile andremo a posare il lavabo da appoggio, generalmente tondeggiante e realizzato in ceramica bianca. Le linee del catino particolarmente morbide daranno all’ambiente un tocco di raffinata eleganza, mentre il candore della ceramica verrà esaltato dal piacevole contrasto con le tonalità scure del legno.
I sanitari seguiranno le linee del lavabo, e si presenteranno in ceramica bianca, con forme stondate e tubature a vista. Per quanto riguarda il vaso, meglio prediligere un modello con cassetta a zaino, che esteticamente richiamerà alla memoria gli Anni Ottanta, presentandosi così perfetto per un arredo bagno dal fascino retrò.
Per quanto riguarda la scelta tra vasca e doccia non ci sono dubbi: se le dimensioni della stanza lo consentono è sicuramente meglio optare per una vasca freestanding con piedini a zampa di leone, che sarà sicuramente il fiore all’occhiello di un arredo bagno realizzato a perfetta regola d’arte. Purtroppo però non sempre abbiamo a disposizione stanze ampie, e se la metratura del bagno impone la scelta della doccia potremmo scegliere un’installazione che la ponga in secondo piano, magari celata da una struttura in muratura.
Eccoci arrivati all’analisi di quegli elementi che consentono anche una trasgressione dai dettami dell’arredo classico. Il rivestimento delle pareti dovrà essere in piastrelle di colore chiaro, anche se decorato, per conferire luminosità all’ambiente. Questo particolare diventa ancor più importante quando ci troviamo ad arredare un bagno piccolo classico, poiché le piastrelle chiare daranno un senso visivo di maggior ampiezza alla stanza. Oltre alle piastrelle è possibile scegliere di tappezzare le
pareti del bagno anche con della carta da parati, magari scegliendo una fantasia floreale, oppure spostare l’attenzione su delle cementine colorate o su una boiserie a mezza altezza.
Per la pavimentazione bagno andremo a scegliere un colore leggermente più scuro di quello delle pareti.
I rubinetti bagno possono prevedere erogatori ricurvi che vanno a rimpiazzare i più tradizionali miscelatori con due manopole a croce.

Condividi l'articolo
Back To Top

Leave a Reply

Your email address will not be published.*